Mangia l’agnello di Dio e viene folgorato

da | Apr 16, 2014 | Cronaca nera, notiZZione, Religione | 0 commenti

In topless sono uno schianto

In topless sono uno schianto

Condanna biblica per Ruttolomeo Pasquale Patata, agrigelataio di Viggiù, che ieri è rimasto folgorato per aver mangiato l’agnello di Dio. Erano settimane che riceveva avvertimenti di tutti i tipi sul consumo di agnelli nel periodo pasquale e anche gli svariati tentativi di conversione alla dieta Veg sono andati male.

Ultima nonna Cesira ad avvertirlo di non mangiare agnello prima del tempo. Ruttolomeo infastidito da tanto accanimento ha deciso non solo di mangiarlo ma di non attendere neanche Pasqua, ha preso il primo agnello che passava nel prato davanti casa sua  e lo ha messo sul barbechiù.

Non fosse che il vicino che di mestiere fa l’elettricista nonché proprietario dell’agnello lo ha visto, e tirata di nascosto una prolunga con fili scoperti fino al barbechiù e infilando una bacinella d’acqua sotto i piedi di Ruttolomeo senza che lo sprovveduto se ne accorgesse, lo ha folgorato dichiarando: “Questo è l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. E io sono Carmine di Dio e quell’agnello era il mio.

Subito accorsi i numerosi passanti hanno approfittato dell’improvviso banchetto per degustare un favoloso agnello con patate, utilizzato da Carmine di Dio per comprare il loro silenzio.