Ieri mattina, nella spiaggia Nudistifolli di Ladiaspora, si sono vissuti attimi di terrore incontrollato quando Delemetrio Pignaintesta, noto non vedente del posto, si è affacciato all’ingresso dell’arenile. Infatti non è la prima volta che l’uomo, incurante del fatto che siano tutti nudi a causa della sua menomazione visiva, va a passeggiare nella spiaggia con gran rischio dei bagnanti.
E come le altre volte, è successo ciò che tutti temevano. I più abituali frequentatori del luogo si sono subito dileguati, ma i neofiti e i distratti non hanno fatto in tempo. Il Pignaintesta ha preso a passeggiare tra i bagnanti stesi a prendere il sole tastando il terreno con il suo bastone da spiaggia, un Diametron calibro 20 da competizione arenilica maggiorato in larghezza e con terminale in gomma con spuntoni metallici, ed evitare così di calpestare qualcosa o qualcuno.
Ma è proprio il bastone il vero problema: infatti durante l’opera di tastatura, alcuni turisti stesi a culo in aria hanno subito la violenta sodomizzazione da parte dell’uomo che, sentendo il bastone infilarsi in una buca, spingeva e tirava per disincastrarlo, andando anche a roteare l’attrezzo per allargare il buco e liberarlo più facilmente.
Il concessionario della spiaggia non smette di lamentarsi: “Abbiamo messo cartelli enormi in ogni angolo della spiaggia con scritto “Vietato l’ingresso ai ciechi” ma quelli niente, sembra che facciano finta di non vederli“. Intanto il Pignaintesta si è lamentato pubblicamente per la sporcizia del luogo: “Ogni volta che passo in quel tratto di spiaggia il mio bastone puzza di merda: che il comune la pulisca o denuncio l’assessore“.
