Non voleva festeggiarlo a tutti i costi, non ci sarebbe caduto di nuovo. Questa volta Gennarino Esposito Lopez Ybarra, edicolante di Pavia, originario di Ginevra, non sarebbe stato li ad aspettare l’anno nuovo a suon di sciampagn e ballerine di lap dance che ti si strusciano addosso.
Così ha deciso di scappare lontano, in alta montagna dove nessuno lo avrebbe cercato nè disturbato. Ma il destino si sa, oltre ad essere beffardo è pure stronzo. A mezzanotte Gennarino è stato catapultato direttamente nel suo incubo peggiore. Infatti, puntuale come un orologio, allo scoccare della mezzanotte si è scatenato l’inferno a Cortina, sconosciuta località di meditazione, dove l’Esposito di era rifugiato.
Ha provato in tutti i modi a scappare ma, a quanto riferiscono i carabinieri che lo hanno raccolto stamane in un fosso tutto nudo e sudato, è stato trascinato in un campo, costretto a guardare fuochi d’artificio bevendo MUMM e a partecipare a un’orgia clandestina con 20 lap-dancer di Rho. Uscito dalla caserma l’Esposito ha fatto perdere le sue tracce.
