Nata per sbaglio, diventerà uno dei prodotti più ricercati quest’estate, quando sarà messa in commercio in tutte le farmacie e in tutti i supermercati del mondo, compreso l’ipermarket Erremoscia di Giandomenico Scidasanta, un tizio che vende nel garage di casa sua qualsiasi cosa riesca a sgraffignare negli altri supermercati. Rilascia regolare scontrino grazie a un registratore di cassa fiscalizzato, ma rubato a Santo Domingo durante una latitanza premio durata fino alla cattura.
Insomma, il ritrovato è una crema solare. Si spalma come una comune crema protettiva ma, per l’errore di un ex operaio della Bayer, a contatto con l’acqua rilascia uno smisurato numero di bollicine. Infatti pare sia caduto nel preparato una sostanza estremamente effervescente che rende l’esperienza pari (se non superiore) all’immersione in un idromassaggio.
L’effervescenza dura almeno dieci minuti, ed è consigliabile procedere a spalmare un nuovo strato solo dopo che la pelle si è perfettamente asciugata. Al momento pare che il prezzo sarà intorno ai cinque euro il tubo da 150 grammi, sufficiente per circa venti applicazioni su un corpo normale.
Tra le indicazioni: “Uso esterno, non infilare in nessuno orifizio. Non utilizzare come lubrificante erotico. Non sputare sul vicino di asciugamano che ha utilizzato la crema. In piscina entrare in acqua solo se non c’è già qualcuno che ha utilizzato la crema. In aereo evitare di utilizzare la crema. Può contenere tracce di gusci di noce e isotopi radioattivi“.
