Lo uccidono ma era il primo aprile

da | Apr 2, 2014 | Cronaca Locale, Cronaca nera, Misteri | 0 commenti

rospo

“Senti, bella, lasciamo stare i preliminari e andiamo al sodo?”

Tragedia ieri nel Ragù Sano, in provincia di Spaghetti: un uomo è stato ucciso ma era convinto che fosse uno scherzo e non è morto. Il medico del pronto soccorso, il medico legale, il suo medico curante hanno cercato di convincerlo ma niente.

La moglie è andata al riconoscimento della salma, ma lui ancora non ci credeva. La tragedia questa mattina quando, svegliatosi nella sua camera ardente, ha prima chiamato i pompieri e poi ha capito che non era uno scherzo.

L’uomo è quindi morto. Adesso è un grosso problema il certificato di morte, nel quale il medico legale è indeciso sulla data da indicare. L’avvocato Pregusto, dell’assicurazione sulla vita a favore della vedova, ha già pronto il ricorso per non pagare nulla, considerando la confusione delle date. La moglie del defunto, in stato confusionale, afferma: “Sono sicura che fosse morto, forse anche prima del primo aprile, erano anni che oltre al barzotto non andava“.

L’assicurazione “Alè Anza Furti d’Identità S.p.A.” gongola.