Le esplode il cellulare nella borsetta: estinti i Klingon

da | Apr 27, 2014 | Estero, Tecnologia | 0 commenti

20131106_raffaellafico

Me passate la carta igienica? – Ecchila!

Marina Montagna stava aspettando il tram alla stazione della Metro di piazza Gravina a Peracelso, quando un rumore improvviso l’ha spaventata. Incuriosita ha controllato nella direzione da cui proveniva il rumore ed è giunta alla conclusione che il suono fosse stato prodotto nella sua borsetta.

La donna ha allora aperto la cerniera e un fumo nero e denso ne è fuorisucito, insieme a un fastidioso odore di carne bruciata. Preoccupata, l’ha gettata a terra e si è controllata addosso per paura di essersi bruciata. PEr fortuna non ha subito alcun danno.

Sul luogo sono intervenuti gli artificieri che hanno riaperto la borsetta e trovato al suo interno i resti del pianeta Qo’noS e i cadaveri dei Klingon in parte bruciati e per la maggior parte dilaniati. L’ipotesi più accreditata è che nella borsa ci fosse un buco nero che ha trasmesso l’esplosione alla galassia dei Klingon.