Dopo tanta attesa e momenti di indecisione, gli USA hanno deciso, scavalcando anche l’ONU, di intervenire personalmente nella guerra palestinese che sta dilaniando le coscienze del mondo e i corpi delle vittime innocenti.
Una motivazione umanitaria è quella che ha spinto i vertici USA a intervenire nel conflitto, a modo loro, come al solito in maniera definitiva. Non volendosi schierare a favore o contro qualcuno, hanno deciso di bombardare indistintamente arabi e israeliani, indebolendo le postazioni armate ed evitando così, in futuro, nuovi bombardamenti.
Il comandante in capo delle US ARMY ha dichiarato: “Interveniamo per portare la pace dove non c’è possibilità di trovarla in altri modi. Come al solito del resto“.
Una cimice puzzona, invece, ci ha rivelato che sono appena stati scoperti giacimenti di petrolio nel territorio palestinese, che pare abbiano una quantità illimitata di greggio da estrarre.
