
Ho osservato questa foto per diversi minuti e non ho proprio capito quale delle due immagini sia più inquietante.
Increscioso incidente domenica scorsa nei pressi di Pressappoco, in provincia di Qualcosa. Dopo i funerali di un caro amico, cui ha seguito la cremazione, amici e parenti si sono ritrovati nella sala ricevimenti del cimitero monumentale di San Pancracugino per l’ultimo, estremo saluto.
A quel punto però, in discolo bambino ha fatto cadere l’urna cineraria e le ceneri si sono sparse sul pavimento. Nello stesso istante è entrato il custode che annunciava l’imminente chiusura del cimitero. I familiari hanno chiesto qualche minuto per raccogliere le ceneri e riporle nell’urna, ma il custode è stato perentorio: “Un minuto e chiudo tutto fino a mercoledì“.
A quel punto i parenti si sono dati da fare ma, in quel minuto, non sono riusciti a raccogliere tutto. Più della metà delle ceneri sono rimaste quindi sul pavimento, ripulite poi dal custode proprio ieri mattina e gettate nell’indifferenziato. I familiari, saputa la notizia, hanno sollevato una questione etica: le ceneri dei morti cremati sono umido o indifferenziato?
Il nostro esperto risponderà domattina.