I bombardamenti americani in Iraq sono involontari

da | Ago 11, 2014 | Estero | 0 commenti

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Pesca una carpa ma dopo due giorni si pente e la libera. Ma ormai era morta da almeno 36 ore.

Nonostante in questi giorni si susseguano notizie in merito a presunti bombardamenti americani in Iraq, il gran vice guru simple Obanda Larga, sottosegretario alla sottoscrivania della presidenza degli Stai Uniti d’America, smentisce qualsiasi coinvolgimento della nazione a stelle e strisce.

Noi non abbiamo bombardato nessuno. Abbiamo mandato i caccia con le stive cariche di aiuti umanitari e approvvigionamenti per i cristiani in fuga dai jihaisti. Ma qualcosa è andato storto, e hanno caricato le casse sbagliate, mettendo le bombe al posto dei medicinali“. Queste le parole di Larga.

Secca smentita di Obanda Musicale, sottosegretaria sotto la scrivania di Bill Clinton e sottoresponsabile degli approvvigionamenti: “No, non è stato un errore, abbiamo mandato le bombe ai cristiani per difendersi dai jihaisti, ma non le hanno prese al volo e sono esplose“.

Barack Obama appare perplesso e incazzato nero. Anzi, abbronzato.