“Un fuoricorso su 5 perde tempo” questa è l’amara verità. Da un recente studio emerge che ci sono troppi fuoricorso nelle università italiane e che il 20% di essi perde tempo perché sbaglia indirizzo.
“È la legge dei grandi numeri” ci dice il magnifico rettore della Bocconcini di Milano, professor emerito Gianmariaguidopier Ciappi, “Su 5 fuoricorso lo studio ci dice che uno è talmente rincoglionito da sbagliare indirizzo. Uno di questi si sveglia la mattina, sa di essere iscritto a Ingegneria e invece si reca a Lettere, continuamente e in modo reiterato. Per forza che poi non riesca a dare gli esami e rimanga lustri fuoricorso.“
La ricetta per risolvere il problema dei fuoricorso ancora non c’è, ma a noi ce ne frega una ceppa visto che abbiamo già dato.
