Dai cantieri navali una nuova cura al micropenismo

da | Set 30, 2014 | Curiosità, Eros, notiZZione | 0 commenti

Caro, non potevi aspettare che arrivassimo a casa?

Caro, non potevi aspettare che arrivassimo a casa?

Un italiano su settordici è affetto si sa da micropenismo, quella malattia per cui una donzella si fa tante illusioni prima di una sessione di chupa chupa e poi si rende conto che era solo ovatta. Per prevenire varie forme gravi di insoddisfazione femminile un nuovo metodo arriva direttamente dai cantieri navali Lungoyacht dove di mestiere tagliano in due le navi per allungarle.

Abbiamo pensato di fare lo stesso sul pene” ci dice Bisturi Facile, presidente della M.I.C.C.E.T.T.A, Movimento Italiano Cazzetti Corti E Tutti Torti Assortiti. “Domani avverrà il primo esperimento su essere umano, a cui segheremo in due il pene e creeremo una giunta utilizzando un tubo di recupero di un sottomarino nucleare russo. Dopo l’operazione il pene del paziente dovrebbe raggiungere la fantastica lunghezza di 7,2 cm da arzillo.

Se la cosa funziona si preannuncia una lunga coda di richieste.