Nasce NEW, la campagna italiana contro gli inglesismi

da | Ott 2, 2014 | Arte e cultura, Istruzione, Mode | 0 commenti

mia-sorella-ha-fatto-questa-torta-minas-tirith

Architetto disoccupato si reinventa pasticcere.

La lingua italiana è un patrimonio che deve essere conservato, preservato, divulgato nella sua purezza e integrità. Questa l’opinione del ministro per la lingua italiana, che ha lanciato la campagna NEW, atta ad abolire gli inglesismi dalla lingua italiana.

NEW sta per No English World, ed è una campagna per l’uso della lingua italiana nella sua interezza, senza il trash delle parole inglesi ficcate random mentre parliamo la nostra lingua madre. Non è difficile, think italian, e basta inglese nelle nostre frasi. L’italiano e i vostri nipoti vi saranno grati per il vostro e il nostro impegno social per una lingua free“.

Queste le parole del ministro, Andrea Carlobianchi, che non ammettono repliche. L’idea è, nel giro di un anno, di avere la lingua epurata dai termini esteri, non solo inglesi, motivo per cui anche parole ormai entrate nel nostro vocabolario spariranno. Per fare alcuni esempi, dal sito del ministero: “tennis” diventerà “racchettapalla”, mentre “bidet” semplicemente “lavandino del culo”.