Non sembra voler finire la polemica circa le trascrizioni in Italia dei matrimoni omosessuali celebrati all’estero. Adesso Alfano ha deciso di seguire una nuova linea politica e giuridica per andare contro l’operato del sindaco di Roma Ignazio Marino.
“Io l’avevo avvertito di non trascrivere quegli atti, ma lui ha fatto di testa sua. Ora pagherà “. Queste le parole di Alfano, che ha rilasciato l’intervista uscendo dalla questura presso la quale aveva appena depositato una denuncia per plagio. Il colpevole, secondo la sua teoria, sarebbe Marino.
“Trascrivere un atto formato in altri contesti e metterci la propria firma è a tutti gli effetti plagio. Si è appropriato del lavoro intellettuale altrui, pagherà “. Questa la motivazione, che secondo Alfano “Verrà usata contro tutti quelli che oseranno sfidare le mie disposizioni in merito“.
