Spesso la giustizia dei servizi sociali è qualcosa che travalica la semplice osservazione e va più nel profondo, andando a cercare indizi dove non sembra che ce ne siano.
Così, durante un’irruzione a campione in una casa in cui vivevano un bambino con i genitori, gli Inviati Speciali Irruzioni Sociali (ISIS) hanno sequestrato e fatto analizzare una pila di disegni trovati di fianco al televisore. Il responso è stato clamoroso: i disegni mostravano chiaramente un disagio del bambino nei confronti dei genitori, raffigurati come demoni impegnati sovente a mangiare e fare sesso.
Il bambino, di soli 5 anni, è stato quindi tolto ai genitori che sono stati accusati di violenza psicologica e sevizie mentali. Per fortuna, durante l’interrogatorio dei due coniugi (durato 72 ore senza pause), è saltato fuori che i disegni non li aveva fatti il bambino ma il padre.
L’uomo è quindi stato condannato a un corso intensivo di disegno dalla durata di 2.000 ore.
