L’ANGAR denuncia quattrocento milioni di utenti Facebook

da | Nov 19, 2014 | Animali, Eros, Giustizia, Social Network | 0 commenti

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Clamorosa la notizia che proviene direttamente dagli uffici del Tribunale di Roma, sezione reati pedofili, del quinto Crepuscolano in Urbi.

Secondo indiscrezioni indiscrete, rese più discrete dalla registrazione dei dati anonimi, l’ANGAR (Associazione Nazionale Gatti Amorevoli e Riottosi) ha denunciato circa un terzo di tutti gli utenti del più noto social del mondo, ovvero Facebook.

L’accusa, secondo il comunicato stampa diramato via posta aerea, sarebbe di istigazione a delinquere di stampo pedofilo, per diffusione e condivisione di materiale pedo-pornografico felino.

Infatti pare che circa il 70% delle foto di gattini pucciosi sia riferito a micetti minorenni (pochi mesi di vita, a volte poche settimane) tutti ritratti rigorosamente nudi. La Procura ha aperto un’inchiesta con un fascicolo che riguarda ciascuno dei 400.000 circa utenti coinvolti, di cui un buon 40% è riferito ad account italiani.