Paolanselmo Dipompelmo era un trentenne ipocondriaco, che si recava almeno due volte al giorno dal medico per presentargli nuovi sintomi e chiedergli se avesse qualche malattia. Ma il medico smentiva sempre dopo aver accertato che l’uomo stava bene.
Ma il Dipompelmo non si fidava, e trovava sempre nuovi sintomi. Così il medico, spazientito, gli ha urlato “La smetta! Lei è sano come un pesce!“. L’uomo, finalmente convinto dal medico, è tornato a casa. Ma all’improvviso un nuovo sintomo, letto su una rivista che trattava l’asma. Ha cominciato a sentire un senso di soffocamento, come se gli mancasse l’aria.
A quel punto, ricordando le parole del medico, è andato al mare e, in quanto pesce, si è buttato in acqua. Ma vuoi l’acqua gelida invernale, vuoi il fatto che il Dipompelmo non avesse mai imparato a nuotare, l’uomo è morto annegato.
