Quando si dice “le coincidenze”. Esattamente quando due cose capitano come se fossero concatenate ma non lo sono. Ecco quando si dice. Ma tutto questo ci porta ai misteri e a terre misteriose, dove il sole tramonta dopo aver attraversato il cielo da est a ovest. Dove il sole sorge sul  mare e sul mare tramonta. Stiamo parlando di un’isola: la Sardegna.
Fin dall’antichità nota per misteri irrisolvibili, come i cantieri sulla 131, la Sardegna ci ha svelato questa mattina un altro mistero che però, lo diciamo subito, è stato risolto in quattro e quattr’otto. Decine di decine, in pratica centinaia di cerchi nel grano di cui nessuno pare sapere niente, nemmeno il proprietario del terreno.
Gavino Sardissimo, questo il nome dell’agricoltore, è proprietario di un terreno di circa dieci ettari coltivati a grano. Questa mattina una telefonata anonima, fatta da un carrozziere di Arroddugo’, in provincia di Sarraglioni, di nome Puddu Ripuddu, ha fatto scattare l’allarme. I carabinieri si sono presentati quindi sul terreno del Sardissimo trovando centinaia di cerchi nella sua proprietà .
I cerchi, in lega, sono poi stati tutti identificati come quelli rubati negli ultimi mesi in decine di auto parcheggiate in tutta l’isola, lasciate con i mozzi sui blocchetti. La refurtiva era abilmente nascosta tra il grano, in modo tale che nessuno l’avrebbe mai scoperta fino alla mietitura.
Sotto inchiesta il proprietario che però si giustifica: “Io niente so, cercate altrove, sono vittima anche io di questo avvenimento. A proposito, se vi servono cerchi in lega per le volanti, io ne ho quattro in pronta consegna, usati pochissimo“.
L’uomo è stato arrestato, infatti stava cercando di scappare.
