In questi giorni si è detto e letto di tutto sulle due cooperanti liberate dallo Stato Italiano dietro il pagamento (presunto) di un cospicuo riscatto. Ma noi che osserviamo e riportiamo, abbiamo scoperto un clamoroso complotto della Casta dietro a questa storia che puzza quanto un paio di calzini in pescheria.
I collegamenti sono semplici. All’estero avevamo due tipologie di prigionieri: i marò e le due cooperanti. I marò sono secchi, muscolosi, scolpiti. Le due cooperanti sono grassottelle, pucciose. Ora, considerando che i Marò sono in India ormai da due anni e le cooperanti sono state liberate in pochi mesi, quale può essere il motivo di tanta solerzia? Ma è chiaro: la pucciosità.
Secondo un nostro contatto segreto (Palmiro Mettiatti, di Cravagnate) la Casta dei gatti pucciosi sta preparandosi a lanciare l’attacco definitivo al potere in Italia e abbiamo le prove lampanti. Avete notato come Renzi sia grassottello e puccioso? E anche la Boldrini, senza contare che il Presidente del Senato si chiama Grasso. E come mai, invece, gente come Fini e Fassino sono scomparsi? E come mai Napolitano, che è secco come un’acciuga, è stato costretto a dimettersi, dichiarando di essersi sentito in prigione al Quirinale?
Sappiamo che sembrano coincidenze, ma non lo sono, e le migliaia di immagini con gattini pucciosi che girano sui social non sono da sottovalutare. Aprite gli occhi, prima che ve li chiudano definitivamente.
