Finalmente l’antitrust, qualunque cosa sia, ha deciso di porre un limite alle scorribande di queste compagnie straniere che vengono in Italia a rovinare servizi che funzionavano ormai alla meraviglia.
L’ultima è l’azione intrapresa con Ryanair per pratiche commerciali scorrette. Sulla muta si legge: “Per aver più volte contravvenuto alla pratica comune del ritardo concordato.”
In pratica la multa è dovuta al fatto che gli aerei partono e arrivano in orario facendo concorrenza sleale sia alle altre compagnie aeree, soprattutto a quella di bandiera, ma anche al trasporto su rotaia, dove il ritardo è fondamentale per mantenere il livello contrattuale del servizio.
La compagnia ha annunciato ricorso ma, in attesa della sentenza definitiva, ha inserito un ritardo minimo standard di 90 minuti.
