L’Esperto risponde: “schiaffi a un leghista”

da | Feb 3, 2015 | La prostata dei lettori | 0 commenti

Avevo chiesto un criceto lavoratore ma mi sa che mi hanno fregato

Avevo chiesto un criceto lavoratore ma mi sa che mi hanno fregato

“Caro Esperto che risponde ti pongo questo quesito: ho un amico leghista che sopporto da tanto tempo. Prima era del MSI, poi finiano, poi ha scoperto la Lega e con tutti gli amichetti suoi va ogni domenica a intonare canti celtici e prelevare acqua alla sorgente del Po. Io e i miei amici rossi della brigata Pechino andiamo al laghetto che sta a monte e ci pisciamo dentro per delle ore, ma lo facciamo da talmente tanto tempo che non risulta più divertente. Vorremmo fare un salto di qualità e spostare il nostro confronto civile su un altro livello, un pò più fisico ma abbiamo dei timori riguardo le conseguenze. Quindi ti chiedo: menare un leghista è assimilabile a rieducare un tossico, quindi civilmente encomiabile, o a pestare un ritardato mentale e quindi penalmente perseguibile?

Caro ignoto, che però hai tanto in comune con Carletto Spaccabronci del terzo piano, innanzi tutto alzare le mani non si fa. E poi la mamma non ti ha insegnato che non te la devi prendere con quelli meno fortunati di te? Ti sei mai chiesto che brutta infanzia deve aver passato per arrivare a diventare leghista? Ecco chieditelo e pentiti per i cattivi pensieri fatti. La prossima volta che lo incontri, stringigli la mano e facilitagli la vita. È inutile che tutte le domeniche lo fai andare alla fonte, raccontagli come stanno effettivamente le cose e pisciagli direttamente nell’ampolla. Vedrai che sarà contento sia per il risparmio di tempo che di benzina.