Ci scrive Piango Sempre, un cuoco alla livornese che ha un problema con il suo lavoro. “Caro Esperto Risponde, volevo sapere se esiste un metodo definitivo per affettare o tritare le cipolle senza versare nemmeno una lacrima. Ho provato un po’ tutti i rimedi proposti dalla rete, ma nessuno è davvero definitivo. Infatti sono pure efficaci, ma mi fanno perdere tempo e per il mio lavoro (sono cuoco) il tempo è denaro. Grazie e bella rubrica, sono commosso“.
Risponde Esperto Risponde, laureato in espertologia tuttologica disapplicata al CERN di Venezia.
Caro Piango, i rimedi per non piangere durante il sezionamento in qualunque forma e verso delle cipolle sono tutti temporanei. Questo perché si agisce a livello fisico, mentre il metodo che ti proporrò io punta a esplorare e modificare la psiche dell’affettatore di cipolle. Il sistema è semplice e indolore: quando affetti una o più cipolle, evita di pensare al momento dell’acquisto. Il 98% dei pianti durante l’affettamento sono legati al prezzo delle cipolle stesse, tanto che il fenomeno è stato riscontrato anche durante l’affettamento delle zucchine, delle melanzane e dei porri da riporto. Ma se pensi a qualcosa di divertente durante l’affettamento, passa il pianto e torna il buonumore. Alla prossima e buona zuppa di cipolle.
