Clamorosa scoperta, qualche giorno fa, nei laboratori farmaceutici di Sant’Arcolino di Spumante, in provincia. I ricercatori hanno annunciato di aver scoperto la pietra filosofale che, per il momento, ha la capacità di scindere il vaccino esavalente in sei vaccini monovalenti.
“Un piccolo passo per l’umanità , un grande passo per lo spasso del contrappasso” dice commosso Giulando Strafosso, direttore del CIERNU (Centro Italo-Estone per la Ricerca e la Nettezza Urbana), che non nasconde l’entusiasmo: “L’anemone di mare non si vaccina eppure non prende il morbillo, è scientificamente provato“.
L’utilità della scoperta è sensazionale e potrà permettere a chi non vuole far vaccinare i propri figli con l’esavalente, di scegliere quali vaccini far iniettare. Per i più reticenti, prevista una pesca di beneficenza: si estraggono a sorte 6 bigliettini tra 12 (6 bianchi e 6 con un vaccino) e il genitore vaccinerà in base a quelli estratti.
Una ricercatrice indipendente giapponese, tale Energetica Honda, mette però tutti sul chi vive: “Attenzione, mi risulta che vengano creati sei piccoli vaccini ancora esavalenti. Non credete alle bugie del regime“. Alla domanda “Quale regime?” la ricercatrice ha risposto: “Regime di cuori, vaccini di fuori, ti giuro salute ma non eterna immunità “.
