
Per mesi i ricercatori dipendenti da Big Pharma hanno cercato di capire come mai il virus mutasse in continuazione. Oggi, finalmente, grazie a una ricerca scientifica dell’Università di Sgruntford in Maracalagonis dell’est, è stato risolto il misterioso mistero.
Noi di NotiZZie siamo arrivati al capo ricercatore Ademillo Culodifuori, noto sconosciuto del campo medico-virologico-gommistico, di professione elettrauto, per un’intervista esclusiva concessa gratuitamente (non paghiamo mai i nostri intervistati, i nostri giornalisti, e nemmeno noi vediamo un centesimo mannaggia alla puleggia). Queste le sue risposte:
- Dottor Culodifuori, lei ha scoperto una importante novità sulle mutazioni del virus, cosa ci può dire?
- Per i 100 euro che mi avete dato, poco o niente. Ma sappiamo che il virus non teme niente e nessuno, salvo Chuck Norris.
- Quindi non era più facile creare un vaccino con il sangue di Chuck Norris?
- Abbiamo provato, ma non abbiamo aghi talmente forti da bucare le sue vene.
- Uno sputo?
- Sput…
- No, dicevo, uno sputo di Chuck?
- L’ultima volta che ha sputato c’è stato il diluvio universale, quindi abbiamo evitato.
- Ma come mai il virus muta?
- Perché sta cercando una variante in grado di attaccare il 99,99999999999999999999999% della popolazione, quindi tutti escluso Chuck Norris.
- Come avete scoperto questa importante evidenza?
- A caso, facendo un sondaggio su Facebook per vedere che verdura eravamo nella vita precedente.
- Ma ha valenza scientifica?
- Certo, siamo certi che Chuck Norris non ha avuto il virus, in nessuna variante, quindi è sicuro che il virus sfugge da lui.
- Ma ci sono altre evidenze?
- Per 100 euro no.
- La ringrazio per il contributo all’informazione libera e liberata.
- Grazie a voi per i 100 euro.
Ecco, dunque, l’evidenza che tutti aspettavano, e noi come al solito arriviamo per primi con il nostro servizio evidenziatore (giallo).
Al prossimo scùp.